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Luigi Spadafora. 22 dicembre 1942
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Natale 1942 XXI

Carissimo Giulio,

Colgo l’occasione delle feste per mandarti
i miei più affettuosi e sinceri auguri a te e
famiglia, e per tentare un riallacciamento dopo
tanto tempo.
Sei ancora a questo indirizzo? Chissà?
Spero ugualmente poter sapere qualche cosa di
te. Io come vedi scrivo quindi esisto, per il
resto sto bene e compio il 13° mese di
richiamo,
abbracci dal tuo aff mo amico
Luigi

A matita arancio R

Retro

311° REGGIMENTO FANTERIA[1]
Ia COMPAGNIA

Al signor
Gualerzi Giulio[2]
Via Trenta Aprile 30
Roma

Grado, Cognome e Nome del mittente:
Ten Luigi Spadafora
Reparto 311Fant. I Rag
POSTA MILITARE 10

Intestazione

CARTOLINA POSTALE
PER LE FORZE ARMATE
ESENTE DA TASSA PER L’ITALIA E SUE COLONIE

Nel combattimento chi esita, cade.
MUSSOLINI

Timbro
POSTA MILITARE
22.12.42-XXI


Note

vers. eng.

Christmas 1942 XXI

Dear Giulio,

I am taking advantage of the festive season to send you
my warmest and most sincere wishes to you and
your family, and to try to reconnect after
so long.
Are you still at this address? Who knows?
I hope to hear something from you anyway.
As you can see, I am writing, so I exist.
Otherwise, I am well and am completing my 13th month of
conscription.
Hugs from your affectionate friend,
Luigi


[1] 331° Reggimento di Fanteria Brennero

motto: “Pronto ad ogni impresa”

Origini e vicende organiche
Il 1° novembre 1941 viene costituito a cura del deposito 231° Fanteria, con la denominazione di 311° Reggimento Fanteria “Brennero” ed ha in organico: comando e compagnia comando, 3 battaglioni fucilieri, compagnia mortai da 81, compagnia cannoni da 47/32. Viene inquadrato nella Divisione di Fanteria “Brennero” (11a) insieme al 231° e al 232° Reggimento Fanteria e al 9° Reggimento Artiglieria per d.f.

Guerra 1940-43
1942 – Il 24 ottobre il Reggimento viene trasferito a Rodi e posto alle dipendenze della Divisione di Fanteria “Regina” (50a) ed assolve a compiti di difesa costiera e controllo del territorio.

1943 – Il Reggimento viene sciolto l’11 settembre a seguito degli eventi che determinarono l’armistizio.

Unità maggiori

Il 331° Reggimento era così composto:
1941-1943 Comando. Compagnia comando, 3 battaglioni fucilieri, Compagnia mortai da 81, Compagnia cannoni da 47/32

Campagne di guerra (1940-1943)
Data 1941 Divisione Brennero Area di operazioni Albania
Data 1942-43 Divisione Regina Area di operazioni Rodi

[2] Giulio Gualerzi, al termine del corso ufficiali, già dall’agosto dello stesso anno viene inquadrato nel 12° Reggimento Fanteria “Casale” e successivamente nella Brigata “Sassari”, costituita il 1° marzo 1915 a Tempio Pausania con i Reggimenti di Fanteria 151° e 152°, anch’essi di nuova formazione.

La Brigata “Sassari” durante la Grande Guerra la Brigata si batte con grande coraggio tanto da essere più volte citata come “…speciale unità d’assalto…”. Gli Austriaci imparano a temere questi soldati coriacei e testardi che contendono il terreno palmo a palmo.

Per l’eroico comportamento nel corso della Prima Guerra Mondiale le Bandiere dei due reggimenti vengono decorate con due Medaglie d’Oro al Valor Militare.
In esecuzione della legge 11 marzo 1926 sull’ordinamento dell’Esercito, che prevede la costituzione delle Brigate su tre reggimenti, inquadra oltre al 151° ed al 152°, anche il 12° Reggimento Fanteria “Casale” e prende il nome di XII Brigata di Fanteria.

Successivamente la Brigata ed il 34° Reggimento Artiglieria entrano a far parte della Divisione Militare Territoriale di Trieste (12a) e allorché nel 1934 detta grande unità assume il nominativo di Divisione di Fanteria del Timavo (12ª) la Brigata diviene Brigata di Fanteria del Timavo (XII).

Nel 1939, abolito il livello brigata, si forma la Divisione di Fanteria “Sassari” (12ª) che inquadra i Reggimenti 151° e 152° Fanteria e 34° Artiglieria per Divisione di fanteria.

Nel 1941 entra nell’organico divisionale anche la 73a Legione CC.NN. d’assalto.
Impiegata alla fronte alpina occidentale nel 1940, dal 1941 al 1943 conduce un intenso ciclo operativo antiguerriglia in Jugoslavia prima di essere rimpatriata ed essere dislocata intorno Roma nel 1943.
A seguito degli eventi determinati dall’armistizio, la divisione si scioglie il 10 settembre 1943 dopo aver partecipato alla difesa di Roma dagli attacchi delle forze tedesche.

Il 1° dicembre 1988 viene costituita in Sassari la Brigata Motorizzata “Sassari” nella quale sono nuovamente riuniti il 151° Battaglione Motorizzato “Sette Comuni” ed il 152° Battaglione Fanteria “Sassari” ai quali si affianca poi anche il 45° Battaglione Fanteria “Arborea”.

Dal 1° gennaio 1991 diviene Brigata Meccanizzata “Sassari” e con il riordinamento della Forza Armata inquadra il Reparto Comando e Supporti Tattici ed i Reggimenti di Fanteria 151° e 152° “Sassari” ed il 45° “Reggio” che sarà perso di forza dopo poco.

il 26 settembre 2003 viene ricostituito in Macomer il 5° Reggimento genio guastatori per trasformazione del 45° Reggimento  fanteria “Reggio” ed inquadrato nella Brigata meccanizzata “Sassari”.

il 1° dicembre 2009, nel quadro dei provvedimenti di razionalizzazione della Forza Armata, lo Stato Maggiore dell’Esercito ha disposto la ridislocazione del 3° Reggimento bersaglieri dalla caserma “Mameli” di Milano alla caserma “Salvatore Pisano” di Capo Teulada, lasciando la 132ª Brigata corazzata “Ariete” e passando alle dipendenze della Brigata meccanizzata “Sassari” (fonte)