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Cardiotrat, G. Guli. 1941

    Cardiotrat, G-Guli. 1941
    « di 2 »

    CARDIOTRAT
    nitrito di chinidina[1]
    in legame chimico
    +
    Sostanze di origine endo-
    gena agenti sul circolo

    AZIONE:
    IL MUSCOLO CARDIACO si contrae più vigorosamente
    ed aumenta la sua capacità,
    mentre diminuisce la dilatazione cardiaca.
    I VASI CARDIACI si dilatano notevolmente e
    per un tempo prolungato.
    Allevia il dolore e dà tranquillità all’ammalato.
    sostanze di origine endogena
    agenti sul circolo

    VANTAGGI:
    È l’unico preparato in commercio che soddisfi
    simultaneamente alle 3 esigenze della terapia
    dell’insufficienza delle coronarie :
    1) migliorare l’apporto di ossigeno al cuore,
    2) diminuire il disordine delle correlazioni del
    sistema nervoso autonomo,
    3) allontanare il pericolo latente dell’arresto
    cardiaco.

    non contiene digitale o sostanze analoghe.

    Indicazioni: angina pectoris, asma cardiaco, stato anginoso da trombosi delle coronarie, stati
    angiospastici.

    Dosi:
    in casi d’ urgenza: 2,2 cc. da 1 a 3 volte al giorno, esclusivamente nei muscoli.
    Cura prolungata: nei glutei 2,2 cc. ogni 36 ore.
    Orale: 1 pillola da 2 a 3 volte al giorno a stomaco vuoto.
    Confezioni: scatola da 3 e 6 fiale da 2,2 cc. – flaconi da 25 pillole.
    Concessionari: ZILLIKEN & Co., Genova, Via Caffaro, 13

    Retro

    ZC
    ZILLIKEN
    Stimolante cardiovascolare
    CARDIOTRAT
    ZILLIKEN

    Stampa propagandistica – Tassa pagata- Autortizzazione N. 1045
    del 27-5-40 della Direzione Provinciale P. T. di Milano

    Gulì Dr. Comm. Giuserppe
    Medico Chirurgo
    Via Giacomo Corradi 5

    ROMA

    N. 294


    Note

    [1] Chinidina. Farmaco impiegato nel trattamento delle aritmie cardiache. È un antiaritmico, di classe Ic, che ha la capacità di prolungare il periodo refrattario del miocardio, di rallentare la conducibilità e di ridurre l’eccitabilità del cuore. L’impiego di c. può condizionare il prolungamento patologico dell’intervallo QT all’elettrocardiogramma di superficie con conseguente rischio di gravi aritmie ventricolari. Indicata nel trattamento delle aritmie sopraventricolari, è attualmente in disuso perché sostituita da farmaci della stessa classe più efficaci e con miglior profilo di sicurezza.© Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani – Riproduzione riservata.(fonte)

    [3] Il dott Giuseppe Gulì, è il padre di Beatrice Gulì. Risulta nell’ELENCO DEGLI APPROVATI alla FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA, nell’esame di Licenza durante le sessioni dell’anno 1881- Annuario della R. Università degli Studi di Padova per l’anno scolastico 1881-82(fonte)