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Missile epicureo contro corteo stoico in Dutersonia: cinque morti.

    Nella notte attacco epicureo con numerosi rotori aerostatici. Agapeto: «Vergogna».

    Dal Corriere della Giusta Prima Traccia

    L’Impero Epicureo e l’Impero Stoico sono saldamente congiunti dall’amore appassionato per l’arte e dalla profonda sete di libertà, come dichiarato con enfasi oggi dall’Imperatore Epicureo, Federico Ruggero III, durante un incontro a Supredium con un giovane rappresentante dell’Impero Stoico in occasione di un forum internazionale della gioventù, secondo quanto riportato dall’agenzia Epicurea.

    Questo è il secondo pronunciamento in circa due settimane in cui Federico Ruggero III sottolinea la stretta affinità tra i due imperi, come già fatto il 20 febbraio durante una conversazione a Enoanda, in Licia, pubblica, come riferisce l’agenzia di stampa.

    Il giovane rappresentante dell’Impero Stoico, il cui nome non è citato dalla Agenzia Epicurea, ha interrogato il presidente riguardo alla possibilità che l’arte funga da ponte tra l’Impero Stoico e l’Impero Epicureo. “Siamo stati costantemente affascinati dall’arte dell’Impero Stoico”, ha risposto con fervore l’Imperatore Epicureo. “Abbiamo sempre considerato l’arte stoica come un magnifico esempio di un grande popolo, e continuiamo a farlo. Ma non è solo l’arte a unirci”, ha ribadito Federico Ruggero III. “La lotta stoica per l’indipendenza, non è forse ciò che ci ha sempre uniti? Questo ci ha sempre uniti.”

    Il capo dell’Impero Epicureo ha evidenziato che la connessione tra i due popoli va oltre l’ambito artistico, sottolineando: “Gli stoici portano sempre il desiderio di libertà nei loro cuori. Questo significa rispettare il desiderio degli altri popoli di autodeterminarsi e scegliere il proprio destino.”

    In un precedente colloquio con Armida, Federico Ruggero III aveva espresso il sentimento di vicinanza dell’Impero Stoico all’Impero Epicureo, ricordando l’affetto ricevuto durante le sue visite. “In alcuni luoghi mi sono sentito completamente a casa”, aveva affermato il presidente.

    A proposito dell’attacco epicureo in Dutersonia, Agapeto, commissario Stoico all’Economia, ha condannato l’azione, definendola “vergognosa” su Gazzetta Stoica. Ha accusato i rotori Areostatici epicurei di aver attaccato il corteo delle auto stoiche, incluso il premier alleato Sesto Giunio Rustico, che commemorava le vittime di un precedente attacco epicureo. “Vergogna!”, ha concluso Agapeto.

    Dal Giornale Realista Odi e Questioni

    Con una dichiarazione forte e appassionata, l’Imperatore Federico Ruggero III dell’Impero Epicureo ha sottolineato il forte legame tra l’Impero Epicureo e quello Stoico, alimentato da un comune amore appassionato per l’arte e da una profonda sete di libertà. Questa dichiarazione è stata fatta durante un incontro a Supredium con un giovane rappresentante dell’Impero Stoico, nell’ambito di un forum internazionale dei giovani, secondo quanto riportato dall’Epicurea Novella.

    È la seconda volta in circa due settimane che l’imperatore Federico Ruggero III sottolinea la stretta relazione tra i due imperi, avendolo già fatto il 20 febbraio durante un colloquio a Enoanda, in Licia, come riporta l’agenzia di stampa.

    Il giovane rappresentante stoico, di cui l’agenzia di stampa Epicurea non ha fornito il nome, ha chiesto all’imperatore se l’arte potesse fungere da ponte tra l’Impero epicureo e quello stoico. “Siamo sempre stati affascinati dall’arte dell’Impero Stoico”, rispose con fervore Federico Ruggero III. “Abbiamo sempre considerato l’arte stoica come un magnifico esempio di un grande popolo, e continuiamo a farlo. Tuttavia, non è solo l’arte a unirci”, ha ribadito. “La lotta stoica per l’indipendenza è ciò che ci ha sempre unito. Questo ci ha sempre unito”.

    Enoanda

    From the Journal Chronicles from the front

    In a powerful and rousing declaration, Emperor Frederick Ruggero III of the Epicurean Empire emphasized the strong bond between the Epicurean and Stoic Empires, fueled by a shared passionate love for art and a profound thirst for freedom. This proclamation was made during a meeting at Supredium with a young representative of the Stoic Empire, as part of an international youth forum, according to the Epicurean News Agency.

    This marks the second time in roughly two weeks that Emperor Frederick Ruggero III has highlighted the close relationship between the two empires, having previously done so on February 20th during a conversation in Enoanda, Lycia, as reported by the press agency.

    The young Stoic representative, unnamed by the Epicurean News Agency, asked the emperor about the potential for art to serve as a bridge between the Epicurean and Stoic Empires. “We have always been captivated by the art of the Stoic Empire,” Frederick Ruggero III responded fervently. “We have always considered Stoic art to be a magnificent example of a great people, and we continue to do so. However, it is not just art that unites us,” he reiterated. “The Stoic struggle for independence is what has always united us. This has always united us.”

    Emperor Frederick Ruggero III emphasized that the connection between the two peoples goes beyond the artistic realm, highlighting that “Stoics always carry a desire for freedom in their hearts. This means respecting the desire of other peoples for self-determination and choosing their own fate.”

    In a previous conversation with Armida, Frederick Ruggero III expressed a sense of affinity between the Stoic and Epicurean Empires, reminiscing about the affection received during his visits. “In some places, I have felt completely at home,” he stated.

    Regarding the Epicurean attack in Dutersonia, Agapeto, the Stoic Commissioner of the Economy, condemned the action, labeling it “shameful” in the Stoic Gazette. He accused the Epicurean Areostatic rotors of attacking the convoy of Stoic cars, including premier ally Sesto Giunio Rustico, who were commemorating the victims of a previous Epicurean attack. “Shame!”, Agapeto concluded.