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Remo Galli, 20 febbraio 1916

    Remo Galli, Zona di Guerra, 20 2 1916
    « di 2 »

    Zona di Guerra, 20- 2 916 –
    Carissimo Don Carlo,
    Le comunico che dopo pochi giorni
    che giunsi al fronte, presi
    parte ad un formidabile attac=
    co, e per fortuna rimasi in=
    colume- Speriamo che in
    seguito anche nulla mi accada,
    riposo, ed in seguito sarò
    condotto in qualche paese-
    In questo giorno i nostri sperio=
    ri ci fecero riunire in una
    gran piazza, in cui fu celebra=
    ta la messa. Sarà gentile,
    Don Carlo, di dire questo a
    mia madre, perché son sicuro
    che la poverina sarà contenta
    Io sto bene e così mi augu=
    ro di Lei e di tutti di casa.
    Saluti affettuosi a Lei, alla sua
    mamma, nonché ad Annetta
    suo aff to amico Remo

    a s. Il mio plotone allievi ufficiali
    è stato sospeso-

    Indirizzo del mittente da riprodurre nella risposta
    Cognome e Nome Remo Galli
    Grado Soldato
    Reggimento e Arma 115° Regg. Fant.[1]
    Compagnia 2°
    Squadrone
    Batteria
    Riparti speciali Zona di guerra

    Cartolina postale italiana in franchigia
    Corrispondenza del R.Esercito

    Al Rev do Don Carlo
    Lombi
    Via Clem. Cardinali, 6
    Velletri
    (Prov. Di Roma)

    Timbro THIENE DIVISIONE MILITARE


    Note

    [1]BRIGATA TREVISO
    (PRIMA 115° e 116° FANTERIA E POI 99° R 100° FANTERIA)
    Costituita nei primi giorni di marzo 1915: il comando di brigata dal deposito del 55° fanteria, il 115° dai depositi del 55° e del 56°; it 116° dal deposito del 1° fanteria.
    Nel novembre 1917 la brigata è disciolta per essere ricostituita il 28 febbraio 1918 coi reggimenti 99°, e 100° dei quali il primo già formato fin dal  25 ottobre 1917 dal deposito del 65° fanteria; il secondo ed il nuovo comando di brigata dal deposito del 66° fanteria e coi quarti battaglioni dei reggimenti 141°, 217° e 218°.


    ANNO 1915

    All’inizio delle ostilità la brigata è dislocata fra Marostica-Bassano-Vallonara-Mason Vicentino alla dipendenza della 34a divisione. Inviata il 25 maggio nei dintorni di Thiene, il 3 giugno è in prima linea sull’altopiano di Asiago, nella zona Costesin-Campo Rosà-Campo Posellaro-Ghertele-Cima Manderiolo. Quivi fino al 23 agosto i suoi reparti si alternano fra periodi di linea e di riposo.
    Il 25 il 115° agisce dimostrativamente per agevolare l’ attacco della brigata Ivrea contro le posizioni avversarie di Malga Costa Alta e M. Basson; gli attacchi condotti con estrema violenza e più volte rinnovati da tutti i reparti del reggimento si infrangono contro le robuste difese passive del nemico che reagisce attivamente con fuoco di mitragliatrici e con intenso tiro delle artiglierie dei forti ancora efficienti di Luserna e Busa di Verle, sì che il reggimento è obbligato a ripiegare sulle posizioni di partenza di Campo Rosà dopo aver perduto 36 ufficiali e 1041
    militari di truppa.
    L’ eroica sua condotta in questa azione è compensata colla concessione della medaglia di bronzo al valor militare.
    La brigata permane tutto l’anno nella zona ove, oltre i quotidiani lavori di rafforzamento, esegue frequenti azioni dimostrative e di pattuglie, fra le quali sono di maggior rilievo quelle svolte dal 19 al 21 ottobre e dal 4 al 6 dicembre. (fonte)