9-10-1949
Carissima Liliana,
ho trovato papà migliorato e finalmente
i dottori l’hanno dichiarato fuori pericolo – Fra una
decina di giorni (così si spera) entrerà in convalescenza –
Poiché ho già chiesto il permesso
rientrerò domani sera (10) con l’ultimo treno – Non
mi è possibile con il penultimo (come al
solito), perché prima di partire, come ti avevo
detto prima di partire, devo definire le pendenze
che ho con i medici-
Ci vedremo, quindi, lunedì
Ti abbraccio forte, forte, te ed al bambini-
Tanti cari baci
Mario
Carissima Liliana, spero e mi auguro che inizi la
nostra nuova buona stella. Papà ringraziando
Iddio sta un po’ meglio, – Il mio grande desiderio E quello di papà di riabbracciare te
e tutti, e ritornare a casa nostra.
Voglia la Madonna esaudire le nostre
preghiere, e ascoltarci al più presto.
Baci cari per te Vittorinnuccio Mario
e la Nonna aff Mario[1]
Note
[1] Mario Bocca il figlio di Magno Vittorio Bocca sarà segretario di Rodolfo Graziani in Libia nel 1940. Nella Repubblica Sociale Italiana, dal 6 gennaio 1944, quando il Ministero della Difesa (divenuto delle Forze Armate) si insedierà a Villa Omodeo, nel territorio di Soiano del Lago (BS), sarà il Capo di Gabinetto di Graziani.(fonte)



