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Stagione concertistica. Programma settimanale, 1936

Programma settimanale, 1936
« di 8 »

Programma settimanale

r. cop. 2

Carlo Silvani

pianoforti
vendita rateale – noleggio – riparazioni

musica
di tutte le edizioni nazionali ed estere

dischi
depos. Della grande marca « odeon »

radio
depos. Della grande marca «radio safar»

telef. 81-739

milano
meravigli, 7

P1

 QUATTORDICESIMO CONCERTO DELLA SERIE
“GRANDI MAESTRI ED INTERPRETI”

STAGIONE
CONCERTISTICA
1935 – 1936
UFFICIO CONCERTI
MOLTRASIO & LUZZATTO[1]
VIA T. GROSSI, 7 – MILANO – TEL. 81-274

P2

QUATTORDICESIMO CONCERTO DELLA SERIE
“GRANDI MAESTRI ED INTERPRETI”

OFFERTO GRATUITAMENTE
AI NOSTRI SOCI

PIANISTA
IVAN
ENGEL
[2]

Ivan Engel appartiene alla giovane schiera dei grandi pianisti ungheresi. Il
celebre compositore Zoltan Kodály scrive infatti: « …Ivan Engel è un pianista
« completo nel senso più vasto della parola: onora qualsiasi podio di Società
« Musicale…». Ecco quindi una dichiarazione che convalida l’invito a suo-
nare nella Serie dei nostri Concerti del Martedì.

I NOSTRI SOCI AVRANNO L’INGRESSO GRATUITO A QUESTO CONCERTO,
PRESENTANDO IL TAGLIANDO N. 23.

P3

SALA DEL R. CONSERVATORIO DI MILANO
MARTEDI, 31 MARZO 1936-XIV – ORE 21 PRECISE

QUATTORDICESIMO CONCERTO DELLA SERIE
GRANDI MAESTRI ED INTERPRETI

PIANISTA
IVAN
ENGEL

1. Beethoven – Sonata in sol minore Op. 49 N. 1
Andante
Rondò – Allegro
Sonata in fa minore Op. 57
(Appassionata)
Assai allegro
Andante con moto
Allegro ma non troppo – Presto

2. Chopin – Notturno in si bemolle minore
Mazurka in si minore
Scherzo in si bemolle minore

3. Brahms – Intermezzo
Rapsodia in sol minore
Bartók – Rondò
Vecchi canti di danza

4. Kodály -Danze di Morosskék

Pianoforte “Blüthner” della Ditta Colombo (Via Porlezza, 4)

NON SI ENTRA IN SALA DURANTE L’ESECUZIONE

I SOCI DELL’UFFICIO CONCERTI M. &. L. HANNO
L’INGRESSO COMPLETAMENTE GRATUITO
PRESENTANDO ALLA PORTA IL TAGLIANDO N. 23

VALORE DEL TAGLIANDO DEI SOCI L- 1. –
PREZZO D’INGRESSO PER I NON SOCI L. 6-
(TASSE ESCLUSE)

P4

SALA DEL R. CONSERVATORIO « G. VERDI » – MILANO[3]
MARTEDI, 7 APRILE 1936
ECCEZIONALE CONCERTO DI
GREGOR
PIATIGORSKY[4]

UNO DEI PIÙ GRANDI VIO-
LONCELLISTI DEL MONDO!

XV° CONCERTO DELLA SERIE
“GRANDI MAESTRI ED INTERPRETI”

I NOSTRI SOCI HANNO L’INGRESSO GRATUITO PRESENTANDO IL TAGLIANDO N. 24
PER I NON SOCI PREZZO D’INGRESSO L. 10.- (TASSE ESCLUSE)

ARTI GRAFICHE
“LA MILANO”
DI L. MARAGNANI
VIA PIOPPETTE, 20

r. cop. 3

BÖSENDORFER
RAPPRESENTANTE GENERALE PER L’ITALIA

AUGUSTO TALLONE
VIA BELLINI, 11 MILANO TELEFONO 71-461

r. cop 4

Jukius
Blüthner
Leipzig

RAPPRESENTANTE ESCLUSIVO
A . C. COLOMBO
VIA PORLEZZA 4 – TEL. 83-895
MILANO TIP ORFANATROFIO – BERGAMI


Note

[1] Da Casella, Rognoni pare del resto mutuare la stessa disposizione all’azione, che si traduce in una frenetica attività organizzativa e pubblicistica (continue, nel carteggio, le reciproche richieste di collaborazione), nonostante gli ostacoli che gli derivarono dal rapido bruciarsi di molte di queste intraprese e dalle pressanti necessità di procurarsi comunque fonti di sostentamento. «Camminare», il quindicinale diretto da Alberto Mondadori, con Anceschi e Cantoni nel comitato direttivo, fu infatti soppresso alla metà del 1934, pochi mesi dopo che Rognoni aveva cominciato a collaborarvi; il «Bollettino mensile di vita e cultura musicale», coraggioso tentativo attuato dallo stesso Rognoni di trasformare il vecchio strumento di informazione commerciale dell’Ufficio Concerti Moltrasio e Luzzatto in organo di critica musicale militante, riuscì a sopravvivere solo dal gennaio all’ottobre 1935 (sia pur gloriosamente: fruì dell’apporto di Fernando Ballo, Antonio Capri, Gianandrea Gavazzeni, e vi scrissero anche Mila, Dallapiccola e lo stesso Casella). (fonte)

[2] Ivan Engel ( Békéscsaba , 6 ottobre 1899 – Basilea , 16 dicembre 1985 ) è stato un pianista e professore universitario ungherese . Sua moglie, Ilse Kühner , era una pittrice.

Carriera I suoi genitori erano Miksa Engel, un mercante nato a Vienna, e Janka Basch. Il suo talento musicale fu notato a Oradea . Acquisì le sue conoscenze musicali da István Thomán . Studiò composizione con Zoltán Kodály e Léo Weiner all’Accademia di Musica . Era amico di Zoltán Kodály e Béla Bartók . Nel 1921 presentò il suo primo concerto da solista all’Accademia di Musica. Nel 1925 fu invitato a insegnare alla Scuola di Musica del Cairo , dove rimase fino al 1927. Poi visse a Berlino . Nel 1926 rimase nella sua città natale, da dove viaggiò in Germania e Italia . Nel 1932 sposò la pittrice svizzera Ilse Rut Kühner a Budapest.  Dopo la seconda guerra mondiale, divenne insegnante all’Accademia di Musica di Budapest fino al 1956. Dal 1956 visse in Svizzera.(fonte)

[3] Conservatorio di Milano. La Sala Verdi, capace oggi di 1420 posti, è stata costruita nel 1908 sull’area del primo chiostro di S. Maria della Passione (il secondo è l’attuale chiostro del Conservatorio).
Distrutta dai bombardamenti nell’agosto del 1943, fu ricostruita nel dopoguerra su un progetto molto innovativo dell’arch. Ferdinando Reggiori, e inaugurata con un concerto diretto da Antonino Votto il 18 maggio 1958.(fonte)

[4] Grigorij Pavlovič Pjatigorskij