DIVISIONE FANTERIA “SIRTE”
Libia – 5 – 6 – 40 XVIII
Memori , cordiali
E affettuosi saluti
Mario Murazio
Ten. M. Murazio – 43° Artigl.
Posta Militare 261
Gent mo
Sig no Ernesto Bolasco[1]
Via G. Livraghi 5
Roma
Divisione Fanteria “Sirte” (61a)[2]
Ediz. D’Arte V.E. BOERI – Via Corridoni 7 – Roma
RIPRODUZIONE VIETATA A OGNI SENSO DI LEGGE
Affrancatura
CORRISPONDENZA TRIPOLI
2 – 2
5 . VI
uXVIII
POSTE
ITALIANE
CENT 20 LIBIA
Data: 1940
Autore: Ediz. D’Arte V.E. BOERI – Via Corridoni 7 – Roma
Soggetto: Africa Orientale Italiana
B/N Colore: colore
Dimensioni: 14 x 9 cm (supporto primario)
Materiale: cartoncino
Tecnica: cromolitografia
© Archivio Sacchini
Note
[1] Bolasco Ernesto Quintino (Mario)
È nato a Sassari il 7 novembre 1919 e si è laureato in giurisprudenza all’Università di Roma il 26 giugno 1941. È giornalista professionista dal 1937 al 1947. Entra in carriera diplomatica nel 1948. Nel 1950 viene destinato a Mosca dove rimane fino al 1953 quando viene trasferito a Jakarta. Dal 1956 presta servizio al Consolato di Tunisi. Nel 1959 rientra al Ministero e nel 1961 presta servizio, fuori ruolo, presso la Comunità Economica Europea. Rientrato nuovamente al Ministero nel 1963, vi rimane, con diversi incarichi, fino al 1975 quando viene nominato Ambasciatore a Bucarest. Dal 1981 al 1984 è Ambasciatore a L’Aja.
È membro della Commissione per la pubblicazione dei documenti diplomatici. Nel 1995 fonda e presiede l’Istituto per l’amicizia fra Italia e Romania. È scomparso il 6 giugno 2004 a Roma.(fonte)
[2] La 61ª Divisione fanteria “Sirte” fu una grande unità di fanteria del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale. Era in particolare una divisione autotrasportabile tipo Africa Settentrionale, ovvero come le autotrasportabili metropolitane prevedeva la motorizzazione dell’artiglieria e dei supporti divisionali, ma con l’aggiunta di un battaglione di carri leggeri e l’eliminazione di ogni componente di animali da soma o da traino, vista la difficoltà di approvvigionamento di acqua e foraggio in ambiente desertico.
Storia
La divisione trae origine dalla Brigata “Ancona”, costituita il 1º agosto 1862 sul 69º e 70º Reggimento fanteria e sciolta il 15 marzo 1871. Nel 1937 i due reggimenti riconfluiscono, insieme al 43º Reggimento artiglieria “Sirte” nella neocostituita 55ª Divisione fanteria “Sirte”, di tipo autotrasportabile A.S. (Africa Settentrionale).
Il 10 giugno 1940, al momento della dichiarazione di guerra, la divisione è dislocata sul confine libico-tunisino, fino a quando viene trasferita in Cirenaica, nella zona di Gambut, assegnata alla protezione delle retrovie. A dicembre, al momento dell’offensiva britannica, la divisione viene schierata a difesa di Tobruk e delle vie di comunicazione tra il Forte Capuzzo e Ain el-Gazala. Dopo violenti scontri, dall’8 gennaio 1941 i reparti della divisione vengono sottoposti a pesanti a logoranti bombardamenti. Investita alle spalle il 20 gennaio, il successivo 23 la divisione viene sciolta in seguito alla caduta degli ultimi capisaldi.
Ordine di battaglia: 1940
69º Reggimento fanteria “Ancona”
70º Reggimento fanteria “Ancona”
43º Reggimento artiglieria “Sirte”
I Gruppo
II Gruppo
III Gruppo
Comandanti 1937-1941
Gen. D. Alberto Barbieri
Gen. D. Valentino Babini
Gen. B. Vincenzo Della Mura(fonte)



